LE DUNE


In questa Oasi è ancora possibile ammirare l'antico paesaggio della Versilia precedente allo sviluppo turistico-balneare.

Un lembo di dune intatte lungo la costa versiliese: l ’area, di 3,17 ettari, racchiude un piccolo orto botanico impiantato negli anni Settanta dall’Università di Bologna per studiare gli effetti dell’inquinamento sulla vegetazione costiera. E’ un’area compresa nel Sistema di aree protette della Regione Toscana, con la tipologia di Area protetta d’interesse locale (A.n.p.i.l), In una zona demaniale sulla quale il WWF è impegnato a tutelare le ultime dune costiere della Versilia, coi loro endemismi, e dei frammenti di pineta e macchia mediterranea confinanti con aree balneari e residenziali. Fra le essenze mediterranee sono presenti il ginepro coccolone, l’alaterno, la fillirea, il corbezzolo, il leccio, la ginestra odorosa e tra le specie della sabbia (psammofile) sono particolarmente rigogliose e abbondanti la preziosa verga d’oro delle spiagge e il fiordaliso di mare (endemiche della costa dell’alta Toscana), frammiste a piante più comuni come la calcatreppola, l’ammofila, la carota di mare, l’elicriso, l’euforbia delle spiagge e il giglio di mare.
Durante l’ inverno tra la vegetazione si possono osservare: Zigolo nero, Verdone, Cardellino, Fringuello, Capinera, Occhiocotto.

Sul mare, a poca distanza dalla riva, rari uccelli marini svernanti: Svasso collorosso, Orchetto marino, oltre a Svasso maggiore, Gabbiano corallino, Beccapesci.
Tra gli insetti da segnalare lo Scarabeo sacro.